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Ecomondo 2017

Ecomondo

A Rimini arriva la fiera dedicata al settore dell'ecologia.

Dal 7 al 10 novembre si svolgerà Ecomondo, l'annuale fiera del settore del riciclo e dello smaltimento. L'evento internazionale avrà un focus che unisce tutti i settori dell'economia circolare: dal recupero di materiali ed energia, fino allo sviluppo sostenibile.

Il concetto, la trama su cui si basa l'evento è "più prodotto meno rifiuto". L'obiettivo infatti è quello di rendere i processi più efficienti e riprogettare i materiali affinché i prodotti siano più durevoli, riparabili, riciclabili o valorizzabili una volta raggiunto il loro massimo di utilizzo.

Sono queste le azioni principali su cui concentrarsi, in uno scenario che transita nell'ottica dell'economia circolare, impegno prioritario della Commissione Europea.

In particolare, tra i materiali, soprattutto per l'acqua è giunto il momento di spingere al massimo su recupero e riuso. Secondo diverse statistiche, l'Italia è ai primi posti in Europa nel settore dell'ecologia, soprattutto nell'efficienza energetica, nel riciclo dei rifiuti e nella produzione di risorse.

Proprio per questo Ecomondo diventa un appuntamento internazionale che permette alle aziende leader di mercato di incontrarsi e conoscere tutte le innovazioni e le nuove tecnologie, oltre che consentire ai professionisti del settore di confrontarsi.

Il programma dell'evento prevede convegni e correlati relatori in cui si discuterà non solo di efficienza energetica, energie rinnovabili e città sostenibili, ma anche di dissesto idrogeologico e prevenzione dei rischi climatici.

Ci saranno quindi approfondimenti, come l'appuntamento intitolato "Da alluvioni e frane nuove opportunità per il Sistema Italia", tenuto da ISPRA, che si terrà martedi 7 aprendosi con una panoramica sul rischio italiano,

Un argomento di Ecomondo è la "Raw materials & circular industry", settore dedicato alle materie prime. Approvvigionamento e riciclo di materie prime, sono la base per l'economia sostenibile e circolare. L'evento infatti, vuole mettere in campo nuove tecnologie sostenibili che conducano alla riduzione della dipendenza dell'industria manifatturiera europea dall'approvvigionamento estero.

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