riusa logotype

SUV: il cecchino delle strade

Suv

Uno studio dimostra la relazione tra le vendite di SUV e l'aumento di mortalità tra i pedoni.

I SUV sono di gran moda. Per le case automobilistiche è una manna: è più redditizio costruire grandi macchine pesanti che costruire veicoli a basso consumo. Questo spiega la promozione assordante di questi veicoli: per non perdere questa cascata di denaro sonante.

Paradossalmente, la logica di mercato che sta dietro il successo del SUV è la sicurezza. "Sono dentro una nave di metallo con le ruoote: avrò più possibilità di sopravvivere a una collisione rispetto a essere su una bagnarola." Beh, forse. Ma non quando tutti fanno la stessa cosa: se a scontrarsi sono due SUV, gli effetti sono tutt'altro che lievi. E a fare le spese dell'enorme diffusione di queste macchine sono i pedoni. Inoltre, i SUV sono più suscettibili al ribaltamento, che è una forma altamente pericolosa di incidente.

Certo, più persone comprano grandi veicoli, maggiori saranno i profitti per le case automobilistiche, e chissenefrega delle conseguenze. Se è un bene per le case automobilistiche, non è un problema adeguare le leggi: e così le lobby applicano pressioni per permettere a queste auto inquinanti, pericolose, ipertrofiche e altamente inefficienti di essere messe su strada. Sfortunatamente, a quanto pare, il numero di vittime di pedoni causato da SUV è cresciuto in linea con i profitti dell'automotive. Almeno negli USA, l'unico posto dove è stata fatta un'indagine in tal senso.

L'Istituto assicurativo statunitense per la sicurezza stradale (IIHS) indica una correlazione tra la diffusione dei SUV e un drammatico aumento delle morti dei pedoni. In un rapporto appena pubblicato, il sito rileva: "L'incidente dello scorso marzo, quando un veicolo Uber uccise una donna a Tempe, Arizona, è un archetipo degli incidenti mortali dei pedoni: un SUV che viaggia su una strada urbana centra una persona che attraversava il blocco centrale. Un evento più che comune," sostiene l'IIHS.

Le morti dei pedoni sono aumentate del 46% dal loro punto più basso, nel 2009, e i SUV sono oggi venduti in numero record, aggiungendo più emissioni a una condizione ambientale già altamente precaria. A peggiorare le cose, gli incidenti pedonali sono diventati più mortali e più frequenti, soprattutto nelle aree urbane o suburbane, negli incroci, sulle strade ad alto traffico progettate per alleggerire la congestione del traffico e, naturalmente, al buio. È sempre più probabile che gli incidenti coinvolgano SUV e veicoli grandi.

Per ragionare sui numeri, 5.957 pedoni sono stati uccisi in incidenti nel 2016, per un totale del 16% di tutti gli incidenti mortali. In prospettiva lunga, bisogna dire che il numero di pedoni morti ogni anno è effettivamente calato. Le morti annuali dei pedoni sono diminuite del 20% dal 1975. Ma il bilancio delle vittime del 2016 è stato il più alto dal 1990.

Secondo il presidente dell'IIHS David Harkey: "Capire dove, quando e come stanno accadendo questi incidenti pedonali può indicare la strada verso le soluzioni. Questa analisi ci dice che i miglioramenti nella progettazione stradale, nella progettazione dei veicoli, nell'illuminazione e nell'applicazione delle limitazioni di velocità hanno tutti un ruolo da svolgere nell'affrontare il problema."

Questo nuovo studio ha rilevato che le tendenze degli incidenti pedonali tra il 2009 e il 2016 sono aumentate drammaticamente. Ha incrociato dati federali sulla mortalità, numeri di incidenti, condizioni stradali, fattori ambientali, fattori personali e tipo di veicolo, oltre a cambiamenti nel numero di morti per pedoni rispetto al numero di pedoni coinvolti in incidenti e altro ancora. E la relazione tra morti e SUV in circolazione è spietatamente evidente.

Abbiamo bisogno di tutto questo spazio per il carico? Perché non noleggiare un furgone quella volta o due l'anno che serve trasportare qualcosa di voluminoso? Che cosa giustifica affrontare i costi di un grande veicolo, assicurazione, parcheggio, usura, manutenzione e consumi di carburante osceni? Secondo lo studio, il bilancio delle vittime dei pedoni SUV rappresenta semplicemente l'arroganza delle case automobilistiche che alimenta un modello di mercato e di business non è allineato con i tempi in cui viviamo. Ma il marketing fa vendere.

Lo studio è interessante, anche se non fa altro che confermare ciò che intuivamo da soli. Da notare il fatto che le conclusioni stigmatizzano il comportamento delle case automobilistiche, secondo un'impostazione tipicamente statunitense della responsabilità etica delle aziende. Purtroppo le aziende non hanno lo scopo di proteggere i pedoni, ma di fare profitti. Per questo motivo dovrebbero essere le leggi a limitare l'esplosione di questo tipo di veicoli per motivi sia ambientali che, come visto, di sicurezza.

Scrivi un commento