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Greenpeace: una magia natalizia sostenibile

Natale green

Nasce il decologo dell'Associazione ambientalista con alcuni consigli per rendere le Feste ecologiche

Una tradizione quella di legare il Natale e i giorni successivi fino alla Befana alla festa dei bambini e della famiglia che una volta all'anno si riunisce, senza però ricordarsi degli sprechi, dei consumi e dell'inquinamento.

Per questo motivo Greenpeace ha deciso di scrivere nero su bianco il cosiddetto "decalogo" con tutti i consigli per rendere ecologico e sostenibile anche un momento cosi magico.

E, visto che sotto Natale si è tutti più buoni, perché non sperimentare questo nuovo modo di pensare facendo così un regalo non solo all'ambiente ma anche a noi stessi?

Piccoli suggerimenti che se messi in pratica da tutti noi si ridurrebbero i danni recati durante questo periodo all'ambiente. Il primo consiglio tocca tematiche come quelle delle energie rinnovabili, ad esempio quella solare.

In questo periodo di consumi elevate in cui elettrodomestici e luci natalizie sono sempre funzionanti, munirsi di pannelli solari da la possibilità di giovarsi non solo di risparmio economico, molto importante, ma anche di energia pulita. Oltre al suggerimento di utilizzare luci natalizie al LED, che riducono i consumi.

Un altro consiglio è quello di preferire prodotti naturali, biologici e compostabili, usare posate e piatti realizzati con materiali ecologici e interamente riciclabili.

Non solo, per le vostre prelibate pietanze a base di frutta e verdura, è bene scegliere quelle locali e stagionali, meglio se di agricoltura biologica in quanto essendo privi di OGM sono più sane e gustose.

Un piccolo accorgimento è quello di acquistare legumi e zafferano che arrivano dalle zone terremotate, in modo da dare il proprio contributo alla ricostruzione.

Sempre in tema alimentare, il quinto suggerimento si rivolge a quelle zone d'Italia che amano i cenoni a base di pesce.

Rinunciare a merluzzo, salmone, tonno e pesce spada, preferendo pesce fresco locale per aiutare la pesca sostenibile.

Non possiamo dimenticare l'abbigliamento, indossati o regalati. Sarebbe utile evitare tessuti trattati con sostanze chimiche pericolose come il Pfc. Abbandonare per un attimo le fibre sintetiche per dare spazio a stoffe naturali, come il cotone biologico, che aiutano la riduzione di emissioni di CO2 fino a tre volte.

E per le donne che amano il trucco, attenzione a non scegliere cosmetici che contengono microsfere di plastica che potrebbero risultare altamente inquinanti per i nostri mari.

Un periodo quello natalizio che vede il maggior livello di traffico sulle strade e quindi, di inquinamento.

Per questo motivo quindi, uno degli ultimi consigli di Greenpeace è quello di utilizzare mezzi pubblici o mezzi ecologici, come la bici, per correre al riparo con gli ultimi regali.

Per ultimo troviamo un appello finalizzato a sostenere Greenpeace con un piccolo contributo attuo alla salvaguardia ambientale.

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