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L'iPhone e i suoi 34 chili di roccia

The One Device: La storia segreta dell'iPhone

L'oggetto che ha modificato in profondità la nostra cultura, il nostro lavoro, la nostra psiche, è stato smontato e analizzato da un libro. Colpisce soprattutto l'impatto ecologico.

C'è chi lo considerava la più grande invenzione di questo secolo, c'è addirittura chi sosteneva che tutto, anche l'assetto politico di una nazione come l'Italia, avrebbe dovuto ispirarsi a questo oggetto "semplice e geniale" (sic: vedi video in fondo alla pagina).

Peccato che, come apprendiamo da Brian Merchant nel suo nuovo libro, The One Device: La storia segreta dell'iPhone, non si tratti affatto di un'invenzione, ma di un assemblaggio, magari intelligente, di tecnologie presenti da anni. Come i migliori storici, Merchant, giornalista americano e redattore del blog tecnologico Motherboard, smonta la mitologia dell'iPhone in modo sorprendente nei suoi dettagli.

Scrive Merchant: "C'è stato un culto straordinario di Jobs come inventore di questo gadget.È stato propagato il più antico dei miti d'invenzione, il mito di Edison o dell'unico inventore. La credenza che un uomo solo possa realizzare la scoperta che cambia il corso della storia.Ma le cose non stanno così."

Si tratta di un accrocchio più o meno pasticciato di invenzioni bollite e rimasticate. Le batterie al litio che alimentano gli iPhone, per esempio, sono state sviluppate da scienziati che lavoravano per Exxon durante la crisi del petrolio degli anni '70. Il loro lavoro è stato abbandonato quando i prezzi del petrolio hanno cominciato a scendere.

Wayne Westerman, brillante giovane ingegnere elettrico, creò il sistema multitouch, ora utilizzato su tutte le interfacce iPhone, come un modo per alleviare la sindrome del tunnel carpale. Ma dovette chiudere la sua azienda e interrompere la produzione delle sue tastiere ergonomiche popolari, prima che fosse acquisita da Apple.

Il vetro "infrangibile" è stato sviluppato da un gruppo di ingegneri al Corning Glass negli anni '60, che lo hanno creato temperando vetri in bagni di sali di potassio. Il problema era che non riuscivano a trovare un uso per il loro vetro super-forte. Avevano considerato i parabrezza, ma hanno scoperto che erano così duri che le persone si facevano davvero male in caso di incidente.

Ma aldilà della falsa paternità, quello che ci interessa è sapere cosa effettivamente ci sia nello smartphone. Qui, Merchant ha scavato sia in modo figurativo che letterale, pescando anche nelle miniere del Sud America. Ha preso un telefono cellulare, lo ha polverizzato e ha analizzato come è fatto, consultando con il consulente minerario David Michaud.

Michaud ha snocciolato numeri per generare una stima di quanto la terra dovesse essere scavata per creare un singolo iPhone. Sulla base dei dati forniti dalle operazioni minerarie in tutto il mondo, ha stabilito che, per produrre i metalli che compongono un iPhone da 129 grammi, dovrebbero essere estratti circa 34 chilogrammi di minerale.

Il valore totale dei metalli grezzi è circa un dollaro USA in totale (87 centesimi di euro), il 56% dei quali è dato dalla piccola quantità di oro. Ci vuole un sacco di estrazione e raffinazione per ottenere le piccole quantità degli elementi più rari presenti in tracce nell'iPhone.

Nel 2016 è stato venduto un miliardo di iPhone, che si traduce in 34 miliardi di chili di roccia estratta. Questa terra spostata lascia un segno. Ogni tonnellata di minerale elaborata per l'estrazione del metallo richiede circa tre tonnellate di acqua. Ciò significa che ogni iPhone ha "inquinato" circa 100 litri di acqua. La produzione di 1 miliardo di iPhones ha contaminato 100 miliardi di litri di acqua.

Tutto ciò suggerisce che i nostri telefonini non hanno una dimensione completamente immateriale. Sono piccoli, ma, per Dio, sono estremamente materiali, eccome. Tutto questo è un ottimo motivo per far durare il vostro iPhone il più a lungo possibile.

È un libro affascinante dove si impara come e perché il telefono è stato sviluppato. L'iPhone e tutti i suoi cugini hanno cambiato il modo in cui viviamo e lavoriamo e continueranno a diventare sempre più intelligenti e più potenti. Speriamo che il libro sia velocemente tradotto e reso disponibile in italiano.

Tra i boccaloni che hanno bevuto acriticamente tutta la mitologia dell'iPhone, ricordiamo il protagonista del seguente video, al minuto 1,22:

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