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Vetro riciclato: mercato in espansione

Politiche UE sulla responsabilità di impresa e sul cambiamento climatico stanno dando una forte spinta a un mercato che pareva condannato a essere la cenerentola del riciclo.

In media, la bottiglia di vetro ha un tasso di riciclo del 50-80% (vedi figura 1). Tutto ciò consente di risparmiare una quantità significativa di materia prima. L'uso del vetro riciclato durante la produzione di prodotti vetrosi costituisce anche un risparmio di energia in quanto il vetro usato fonde a una temperatura inferiore rispetto alle materie prime.

Negli anni attuali, la pressione legislativa e il miglioramento della qualità dei rottami hanno influenzato in modo significativo il mercato del vetro riciclato. Per esempio, il regolamento relativo alla responsabilità estesa del produttore in Unione Europea ha introdotto il sistema di recupero dell'imballaggio (Packaging Recovery Note - PRN) che ha reso il mercato del prodotto più attraente dal punto di vista economico.

La combinazione di questa normativa con il regolamento sul cambiamento climatico (Climate Change Levy) ha considerato il fabbisogno energetico più basso di fusione derivante dell'utilizzo del vetro usato come materia prima al posto dei materiali vergini. Questa pratica virtuosa è diventata un fattore chiave nel raggiungimento degli obiettivi del settore per la riduzione del consumo energetico.

La raccolta porta-a-porta coprirà circa un terzo del mercato totale del vetro riciclato per tutto il periodo di previsione.

È probabile che il rottame di vetro trasparente rappresenterà circa il 60% del mercato globale del vetro riciclato nel 2025. Il vetro trasparente è prodotto generalmente da bibite gassate e birra, vetro piano, bottiglie alimentari, compresi vasetti di prodotti alimentari.

L'industria dell'imballaggio di alcol svolge un ruolo fondamentale nel mercato del prodotto riciclato in quanto opera come principale fornitore di materie prime e come maggiore utente finale del mercato del prodotto.

Tra le nazioni più riciclone, troviamo la Svezia. Il mercato svedese del vetro riciclato è previsto generare entrate intorno ai 6,7 milioni di euro nel 2025, visto che il governo ha fornito sussidi per aumentare il tasso di riciclaggio dei prodotti vetrosi. Secondo Avfall Sverige, la Svezia punta a un futuro di rifiuti zero entro la fine del 2020.

Ovviamente, il controverso incenerimento dei rifiuti costituisce una parte fondamentale di questio piano (vedi Non è vero che la Svezia ricicla il 99 per cento dei rifiuti). Grazie ai forni di incenerimento, il paese importa rifiuti da Regno Unito, Norvegia, Italia, e questa prassi è al centro di polemiche tra autorità governative e ambientalisti.

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