riusa logotype

Scozia: timori sul vetro a rendere

L'inclusione del vetro nel sistema del vuoto a rendere (Deposit Return Scheme - DRS) sta causando polemiche tra gli operatori del riciclo del vetro. Zero Waste Scotland prende posizione a favore.

Pesanti critiche dell'industria del vetro sulla proposta del governo scozzese di includere il vetro nel sistema di vuoto a rendere, di imminente realizzazione.

Secondo l'associazione di categoria degli industriali del vetro British Glass, l'inclusione del vetro nel sistema di cauzione potrebbe far aumentare l'uso di contenitori per bevande in plastica, e dirottare in discarica una maggiore quantità di vetro, incoraggiando i consumatori a scegliere confezioni più grandi.

British Glass cita, a sostegno delle proprie teorie, le esperienze di vuoto a rendere in Germania, Finlandia e Croazia, tutte includenti il vetro. Secondo l'associazione, questo fatto ha portato a marchi e consumatori a favorire gli imballaggi in plastica.

British Glass ha anche commissionato una ricerca sul comportamento dei consumatori, dalla quale è risultato che un quarto degli acquirenti scozzesi non prevede di restituire le proprie bottiglie di vetro per farsi restituire la cauzione.

Jill Farrell, di Zero Waste Scotland, sostiene invece che, in un momento di emergenza climatica, non si può perdere l'occasione di raccogliere il vetro attraverso il sistema a cauzione.

"L'inclusione del vetro nel sistema aumenta significativamente il risparmio di carbonio. Inoltre, il vetro raccolto nel programma fornirà un contributo significativo all'aumento dei tassi di riciclo, alla riduzione dei livelli di rifiuti e al cambiamento del comportamento dei consumatori verso tutti gli articoli monouso."

Il vuoto a rendere scozzese è un'area di intervento chiave per Zero Waste Scotland. L'organizzazione promuove il riciclo e un uso più efficiente delle risorse ed è un'organizzazione ambientale senza fini di lucro, finanziata dal governo scozzese e dal Fondo europeo di sviluppo regionale.

Farrell respinge l'affermazione di British Glass secondo cui la raccolta di contenitori per bevande in vetro tramite DRS aumenterebbe l'uso di imballaggi in plastica per bevande.

"La scelta del materiale da imballaggio da parte di un produttore è influenzata da una vasta gamma di fattori importanti," dice Farrell, "tra cui il costo e le preferenze del consumatore. Di conseguenza, prevediamo che l'introduzione della restituzione del deposito avrà un impatto minimo sulle scelte di imballaggio."

Secondo Farrell, "il vetro è molto popolare tra il pubblico: l'85% delle persone in Scozia afferma che il vetro dovrebbe essere incluso nel sistema".

Mentre è in discussione l'opportunità di includere il vetro nel DRS, la Prima Ministra Nicola Sturgeon ha annunciato che i rivenditori che installano un distributore automatico inverso (RVM, vedi Distributori di bottiglie alla rovescia) avranno un'agevolazione sulle tariffe.

Parlando alla conferenza annuale della Scottish Grocers' Federation (SGF, l'associazione dei negozi di alimentari) a Glasgow, Sturgeon ha dichiarato: "Riconosciamo l'emergenza climatica globale e la necessità che tutti lavorino insieme per migliorare la vita delle generazioni attuali e future."

"I negozianti saranno fondamentali per il successo del nostro programma di restituzione dei depositi pianificato e introducendo uno sgravio delle tariffe, li stiamo supportando a fare la loro parte. Molti di loro stanno già adottando misure per ridurre gli imballaggi."

La dichiarazione di Sturgeon dovrebbe abbassare i timori che il vuoto a rendere penalizzi i negozi che vendono bevande in contenitori di vetro, favorendo gli ipermercati che usano plastica in abbondanza. Ai negozi che adotteranno il vuoto a rendere non verranno addebitate tariffe extra.

Si prevede che 3000 negozi acquisteranno un RVM a seguito del programma, mentre altri negozi gestiranno un sistema manuale.

Scrivi un commento