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Come sopravvivere all'era digitale

Da uno dei nostri autori, un saggio sull'economia dello smartphone e i suoi effetti ambientali. Un manuale per sottrarsi al controllo del web 2.0

Esce in questi giorni il libro "Come sopravvivere all'era digitale" scritto dal nostro Michele Bottari, per i tipi di Terra Nuova Edizioni, 192 pp., 13 euro. Un saggio profondamente ambientalista, tendenzialmente anti-tecnologico, tuttavia non disfattista o luddista.

A metà strada tra un manuale e uno studio sociologico, il libro intende dare indicazioni a chi si vuole sottrarre dal dossieraggio effettuato sistematicamente dalla Bestia, ovvero l'insieme dei colossi del Web 2.0 (Google, Apple, Facebook, Amazon, Uber, TripAdvisor, Twitter, Microsoft, etc.), con un tono scanzonato e sarcastico.

Il mondo sta cadendo economicamente in mano di un numero di aziende estremamente ridotto, le cosiddette web 2.0. Non è un caso che i loro titolari, Zuckerberg (Facebook), Page e Brin (Google), Bezos (Amazon) e compagnia, figurino in testa alla classifica delle persone più ricche del pianeta, partendo da patrimoni nulli, e in brevissimo tempo.

Ricchezza e potere si stanno concentrando nelle mani di pochissimi soggetti. Secondo verafinanza, tra le prime otto aziende al mondo per capitalizzazione di borsa, sette appartengono alle cosiddette aziende web 2.0: Apple, Google, Microsoft, Amazon, il colosso cinese Tencent, Facebook e Alibaba. La vecchia Wall Street riesce a tenere solo uno striminzito sesto posto, con la Berkshire di Warren Buffett.

Come sono arrivate queste poche aziende a questo livello? Semplice: vendendo i nostri dati personali, che liberamente disseminiamo usando google, facebook, social network, chat di messaggistica etc. Siamo noi, con le nostre vite, la merce più preziosa venduta dai nuovi Paperon de Paperoni dell'era digitale.

Ma non si tratta solo di un'eccessiva concentrazione di ricchezza: il dominio 2.0 si porta dietro conseguenze enormi sull'economia, che sarà funestata dall'azzeramento della concorrenza, il lavoro, che sta sperimentando l'abbassamento del salario di equilibrio, e l'ambiente.

È su questo ultimo aspetto che Bottari lavora da parecchio, anche su questo sito. Ne sono testimonianza, articoli come L'Asia sepolta da una montagna di rifiuti elettronici, oppure Il falso riciclo dei RAEE, in cui si denuncia lo smaltimento illegale in paesi poveri di RAAE, Il greenwashing di Apple, dove si descrive la politica di Apple di distruggere i dispositivi usati per toglierli dal mercato, Allarme per i vecchi smartphone non smaltiti, dove si evidenzia che il carico inquinante degli smartphone è ben maggiore di quanto testimoniato dalle discariche, L'iPhone e i suoi 34 chili di roccia, un libro che quantifica l'impatto ambientale degli smartphone, Greenwashing 2.0 e molti altri.

Il libro è anche un manuale pratico che non disdegna riflessioni e interrogativi sui cambiamenti indotti dalle tecnologie: suggerisce come sottrarsi al controllo di Google, Facebook e compagnia. Tutti, anche coloro che hanno poca dimestichezza con la tecnologia, impareranno a usare programmi, motori di ricerca, app che impediscono di raccogliere i nostri dati e preferenze.

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